Radici nell’asfalto!

radici nell'asfalto DEF - CopiaSabato 1 giugno presso Casa Bettola

18.00   Giustizia, ambiente e lavoro – per invertire la rotta e battere la crisi, incontro con Giuseppe de Marzo *

Pizzata della casa cantoniera, con prodotti biologici di contadini del territorio

21.00   Empatee du Weiss – concerto ska / jazz

Domenica 2 giugno nel Parco delle caprette

Dalle 15.00     Un pomeriggio di festa dedicato ad esperienze cittadine di alternativa sociale e ambientale: Mercato Bio, Musica, Giocoleria, Laboratori per bambini, Standi di libri, Teatro, Pic-nic…e tutto quello che insieme possiamo fare di unospazio pubblico!

Vedi il video dell’incontro con Giuseppe de Marzo

 

Radici nell’asfalto!

Costruire alternative nelle crepe della città, conquistare diritti nelle pieghe della crisi

Nel 2009 abbiamo occupato la Casa Cantoniera in via Martiri della Bettola per reagire in modo concreto alla crisi, alla precarietà lavorativa e abitativa che preannunciava la situazione in cui siamo immersi oggi.

Quattro anni dopo possiamo affermare che si tratta di una crisi strutturale, di carattere economico e sociale, ecologico e ambientale, ma soprattutto una crisi dei modelli politici ed economici, che non sono in grado di elaborare risposte adeguate alla contemporaneità.

In un tempo così instabile si aprono delle crepe nella società, che se da una parte rendono più precarie le nostre vite, dall’altra, mettendo in discussione l’attuale modello di sviluppo, creano spazi per il cambiamento.

Invece di provare a tappare le crepe, pensiamo che questo possa essere il momento per guardare oltre il muro, per far crescere qualcos’altro al suo posto, come piante che spuntano nella parete incrinata. Il momento per riappropriarci dei beni comuni e degli spazi pubblici di cui siamo stati privati, per costruire alternative sostenibili dal punto di vista sociale ed ambientale e riprendere in mano i processi democratici, che sono stati svuotati di partecipazione.

Quest’anno Casa Bettola compie quattro anni. Vogliamo cogliere l’occasione per trovarci insieme alle persone, ai gruppi e alle associazioni che, in modi diversi, cercano quotidianamente di disegnare un’altra città.

L’1 e il 2 giugno ci incontriamo per festeggiare non solo tra le mura della Casa Cantoniera, ma anche fuori, sul territorio, per sperimentare la nostra capacità collettiva di trasformare l’esistente.

Vi aspettiamo!

Casa Bettola

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Programma

Sabato 1 giugno presso Casa Bettola

18.00   Giustizia, ambiente e lavoro – per invertire la rotta e battere la crisi.

Incontro con Giuseppe de Marzo *

I modelli e le teorie proposte in passato non sono in grado di affrontare e risolvere la complessità di una crisi multiforme e sistemica. C’è dunque bisogno di un cambio di paradigma e la chiave sta nella relazione tra giustizia e sostenibilità. Inoltre, la democrazia rappresentativa non riesce più a dare risposte e appare impotente dinanzi alla più grave minaccia per l’umanità: la crisi ecologica. I cambiamenti nelle politiche ambientali non possono certo arrivare dalle grandi multinazionali, dagli organismi sovranazionali o dall’accademia ma possono venire solo dai movimenti per la giustizia ambientale e sociale che stanno mettendo profondamente in discussione il modello di sviluppo.

Pizzata della casa cantoniera, con prodotti biologici di contadini del territorio

21.00   Empatee du Weiss – concerto ska / jazz

Domenica 2 giugno nel Parco delle caprette

Dalle 15.00     Un pomeriggio di festa dedicato ad esperienze cittadine di alternativa sociale e ambientale:

Mercato Bio con piccoli produttori del territorio

Musica e giocoleria itinerante a cura della Rete artistica indipendente

Laboratori per bambini, creazione di mosaici e costruzione di aquiloni

Stand di libri e cultura indipendente

Banchetti sui beni comuni e l’altra economia 

Concerto di percussioni con Jules & group Yakaar

Spettacolo teatrale a cura dei bambini di Cammin Facendo Favolando

Pic-nic

…e tutto quello che insieme possiamo fare di uno spazio pubblico!

* Attivista, economista, giornalista e scrittore, lavora da anni nelle reti sociali, nei movimenti italiani e in America Latina a fianco delle popolazioni e organizzazioni indigene, sindacali e rurali. Co-fondatore e coordinatore delle attività di ricerca, formazione e elaborazione testi del CDCA (Centro Documentazione di Conflitti Ambientali). Scrive per diverse testate giornalistiche tra cui “il Manifesto”, “Latinoamerica”, “Loop”, “Carta”