Mercato Bio Bettola

 

Il punto di partenza del mercato Bio Bettola è il doppio senso della parola mercato. Da un lato vogliamo valorizzare il mercato, inteso come luogo d’incontro tra produttori e consumatori; per accorciare la filiera e costruire un circuito breve, per stringere legami di fiducia e trovare modalità di mutuo soccorso. Dall’altro lato vogliamo andare oltre il mercato, inteso come sistema che regola la produzione e il consumo; per tutelare la terra e chi la lavora, per salvaguardare l’ambiente e la salute.

Il mercato si svolge sul confine tra mondo urbano e rurale, in un quartiere che oggi è città ma poco fa era campagna. Quando si montano i banchi con frutta e verdura per un attimo si sospende la divisione tra i due contesti e si crea un dialogo tra chi vive in città e chi vive e lavora in campagna. Infatti, attraverso il mercato vogliamo costruire un tessuto resistente tra produttori e consumatori, per ricomporre una relazione reciproca che altrimenti è interrotta dalla filiera distributiva e commerciale.

Per questo motivo i produttori vendono i loro prodotti direttamente; al banco possono raccontare dove e come producono e avere un riscontro sulla qualità dei loro prodotti. Possono fornire consigli su come conservare e preparare i prodotti e a loro volta ricevere suggerimenti su come cambiare in meglio la loro offerta.

La relazione di fiducia sostituisce il bisogno di una certificazione biologica perché le persone che coltivano o trasformano i prodotti possono raccontare del rapporto con l’ambiente lungo tutta la filiera produttiva. Inoltre i produttori sono del territorio, alcuni raggiungono il mercato dalla collina, altri dalla bassa, e quindi i consumatori hanno la possibilità di visitare i loro campi per conoscere in prima persona il luogo della produzione.

Per rinforzare la cooperazione, invitiamo i consumatori a programmare la spesa attraverso un ordine settimanale. In questo modo cerchiamo di garantire ai produttori sia la continuità nel tempo, che è molto importante per chi coltiva la terra seguendo le stagioni, sia un minimo di venduto, anche se capita per esempio una giornata di pioggia.

Il tratto più distintivo del mercato Bio Bettola è anche quello più difficile; l’essere un mercato autogestito o, in altre parole, un mercato gestito in modo diretto e collettivo da consumatori e produttori. Da una parte questo si traduce nella gestione pratica del mercato, attraverso una turnazione prepariamo e riordiniamo lo spazio, montiamo e smontiamo i banchi. Dall’altra parte si traduce nel tentativo di condividere le scelte sulla gestione, attraverso un’assemblea mensile prendiamo decisioni su come e secondo quali valori portare avanti il mercato, per esempio se e secondo quali criteri possono entrare nuovi produttori.

Questa volontà di gestione diretta e collettiva lo distingue non solo dal supermercato ma anche da altri mercati contadini e non è solo una differenza di forma ma una differenza sostanziale; condividiamo la gestione del mercato ma anche i vincoli che lo regolano.

Il concetto di vincolo qui raccoglie un doppio significato: da una parte significa “limite” ma dall’altra parte “legame”. Quindi condividere vincoli significa sia costruire una tutela, sia costruire un comune tra produttori e consumatori. Ed è da questo comune che vogliamo partire, per diventare protagonisti della nostra economia.

Bio Bettola Nuovo 2012 - Copia       Bio Bettola Nuovo 20122 - Copia

FUNZIONAMENTO MERCATO BIO BETTOLA

PERCHE’ FARE L’ORDINE

Per il produttore ricevere l’ordine dei prodotti qualche giorno prima del mercato è molto utile. Innanzitutto gli permette di preparare i prodotti in azienda evitando un maggiore dispendio di tempo durante il mercato, questo ovviamente comporta la possibilità per lei/lui di vendere più prodotti durante un mercato di sole 2 ore. Inoltre gli permette di partire dall’azienda con un minimo garantito, riducendo il rischio di venire ad un mercato in cui non ci sarà nessun acquirente (es. giornate di pioggia). La disponibilità degli acquirenti a gestire la distribuzione dei prodotti  permette ai produttori che hanno difficoltà a partecipare tutte le settimane di venire anche solo a consegnare i prodotti ordinati, senza rimanere durante il mercato. Ordinare la spesa alcuni giorni prima del mercato è un grande impegno per il consumatore/trice perché deve prevedere a distanza di giorni i propri consumi questo impegno che diventa necessario se riteniamo importante costruire un tessuto “resistente” con i produttori. Ciononostante scegliere con calma e in anticipo potrebbe permetterci  scegliere con maggiore razionalità i prodotti di cui realmente abbiamo bisogno, senza farci prendere da acquisti affrettati ed evitando di dimenticare qualcosa.  Avendo già ordinato la spesa possiamo semplicemente ritirarla, risparmiando molto tempo anche noi. Con il modulo ordine che dà un importo indicativo riusciamo a programmare l’importo.

COME SI FANNO GLI ORDINI

Circa una settimana prima della consegna riceverai una mail con un modulo ordine contenente i prodotti disponibili e i rispettivi prezzi. È sufficiente compilarlo nelle parti azzurre e rispedirlo al mittente. Nella mail contenente il modulo ordine troverai anche tutte le informazioni su data e ora della consegna.

COME  AVVIENE LA DISTRIBUZIONE DEI PRODOTTI

Al tuo arrivo al mercato dovrai andare da ogni produttore e dare il nome che hai lasciato al momento dell’iscrizione, ognuno di loro ti consegnerà quello che hai ordinato. Se non riesci a venire  a ritirare la spesa per un problema improvviso manda un amico o in via del tutto eccezionale chiama Valentina 3332505545 il prima possibile per decidere insieme come affrontare la situazione.

QUALE IMPEGNO MI ASSUMO ISCRIVENDOMI  AL MERCATO BIO BETTOLA

Non c’è obbligo di ordine settimanale, anche se la continuità è elemento fondamentale per una buona organizzazione del mercato. I prezzi dei prodotti vengono stabiliti dai produttori. Casa Bettola non ha alcun ricarico sulla spesa acquistata. Per non gravare sui consumatori infatti abbiamo pensato di proporre un piccolo buffet che permette al luogo che ospita il mercato di ricevere un piccolo contributo per coprire parte delle spese (utenze, manutenzione…) e finanziare interventi di miglioramento dello stabile, funzionali anche al mercato (impianto luci esterno, copertura esterna…). Il buffet viene preparato da due volontari del gruppo degli acquirenti, ognuno dei quali dovrà preparare due o tre piatti che si possano mangiare in piedi con le mani. Il calendario dei volontari verrà condiviso con tutti gli acquirenti. Anche l’organizzazione della distribuzione verrà gestita collettivamente e tutti sono invitati ad occuparsene per quanto possibile.

Quindi l’impegno per ogni acquirente è quello di dare turnarsi nello svolgere la distribuzione e nel preparare delle cose per il buffet. La frequenza dipenderà dal numero di persone che faranno acquisti e a tal fine ci sarà a disposizione un calendario visibile sia in forma cartacea che in forma di documento condiviso on-line.

LE RIUNIONI

Mensilmente ci incontreremo insieme produttori e consumatori per discutere di tutto ciò che riguarda il mercato, i prodotti, i limiti e le prospettive di un’esperienza collettiva ancora in via di definizione.

La riunione è un momento di  discussione e approfondimento, ma ha anche potere decisionale rispetto all’intero gruppo, pertanto è molto importante essere presenti per poter esprimere la propria opinione in merito alle questioni che emergeranno. L’ordine del giorno verrà comunicato alcuni giorni prima dell’incontro e sarà completato con suggerimenti e proposte che giungeranno in risposta alla mail.

CONTATTI

MAIL:     biobettola@gmail.com

TEL:      333 2505545    /    331 1231909

Foglio di autogestione Mercato Bio Bettola