Se la terra diventa una fabbrica di energia

Casa Bettola Se la terra diventa un fabbrica di energiaMercoledì 4 dicembre 21.00  presso Casa Bettola   

Terzo incontro della rassegna “Una scelta di campo, dalla parte della terra e dei territori”

Consumo di suolo, agroenergia, OGM

È ormai cosa nota che negli ultimi anni Reggio Emilia ha subito una grande espansione edilizia, ma ci sono altri fenomeni, meno appariscenti della cementificazione, che hanno contribuito al consumo del suolo: forse il più importante è la conversione dei terreni agricoli alla produzione di agroenergia.

Questo significa che migliaia di ettari vengono destinati alla coltivazione intensiva di monoculture – come il mais, che lascia la terra arida e inquinata – per alimentare le centrali di Biogas.

La produzione di energia ha un rendimento economico maggiore rispetto alla produzione agricola, quindi tanti piccoli produttori sono costretti a convertire la loro produzione o a vendere i terreni a grande aziende con interessi speculativi. Inoltre, la produzione di mais combustibile è una possibile porta di ingresso agli OGM, anche per i prodotti agricoli alimentari.

Quale impatto hanno le centrali di Biogas sul territorio? Quali interessi economici rappresenta l’agroenergia ? È possibile dare il via a un’inversione di tendenza, rilanciando l’agricoltura contadina come opportunità di lavoro e tutela dell’ambiente?

Ne parliamo con:

Luca Tornatore – ricercatore dell’Università di Trieste

Mauro Bervini portavoce del “Comitato Ronchi per l’ambiente” di Correggio

Vittorio Gimigliano – architetto “Officine Urbane”