Casa Bettola

Casa Bettola nasce nel 2009 con l’occupazione di una casa cantoniera nella periferia di Reggio Emilia, per rispondere all’incombente crisi e le sue conseguenze sociali e culturali in città e sul territorio.

Lo spazio funziona grazie all’autogestione e la cooperazione tra cittadini, gruppi ed associazioni, che non cercano di raggiungere una sintesi, ma un confronto e uno scambio reciproco.

Il bene comune scorre come un filo rosso tra i diversi gruppi della casa, per la sua capacità di passare oltre confini e creare connessioni tra ambiti che solo apparentemente sono divisi; come la casa, l’ambiente, il lavoro, la scuola.

Casa Bettola vuole essere un cantiere d’idee e pratiche, dove elaborare alternative e costruire progetti che rispondono ad esigenze che emergono nel quartiere, nella città e sul territorio.

L’edificio, che per tanti anni è rimasto abbandonato ed inutilizzato, è riqualificato giorno dopo giorno tramite l’autorecupero e l’autocostruzione, per essere restituito alla città con un’identità e una funzione collettiva, di partecipazione e condivisione.

 Per approfondire e conoscere di più:

“Casa Bettola: il cambiamento non come un treno che ci travolge ma come un   cammino da creare” – articolo pubblicato su Pollicino Gnus ottobre 2011

“Casa Bettola chiama” – intervento all’incontro su spazi sociali e costruzione del comune a Rimini il 4 maggio 2011

 “Contro lo sgombero di Casa Bettola” – lettera in difesa della casa cantoniera 17 luglio 2010